Estrattori: consigli e valutazioni

Estrattori: consigli e valutazioni

Estrattori: consigli e valutazioni

Oggi vogliamo fare un raffronto tra gli estrattori ed un altro apparecchio da cucina assai diffuso: la centrifuga.

Estrattori: più salute a tavola

Attraverso i processi di cottura e lavorazione dei cibi spesso se ne verifica anche l’impoverimento. Durante la cottura le sostanze nutritive presenti nella frutta e negli ortaggi vanno infatti a perdere buona parte delle loro proprietà.
Questo avviene non solo nei processi di cottura (in padella, nel forno, o durante la friggitura), ma anche in diverse tipologie di apparecchi che sfruttano la lavorazione “a freddo“.
Lo stesso frullatore, pur non riscaldando gli alimenti mediante una fiamma o una piastra, porta inevitabilmente ad un riscaldamento generale degli alimenti, dal momento che la velocità con cui le sue lame ruotano producono un accumulo di calore.

Gli estrattori di succo lavorano invece sfruttando un ridotto numero di giri. In questo modo non provocano surriscaldamento e mantengono attivi i nutrienti naturalmente presenti negli alimenti che trattiamo.

Estrattori di succo: le proprietà e i benefici

Sfruttando il processo di estrazione (ovvero “spremitura a freddo“), il nostro succo rimarrà compatto e gradevole, senza accumulare schiuma nel corso del processo di spremitura.
Il processo di spremitura a freddo mantiene inalterate le proprietà nutritive degli enzimi, delle vitamine e degli oligo elementi. Grazie all’estrattore la materia sarà priva di scarti, assicurandovi la massima produzione di succo.

Il nostro estratto potrà inoltre essere conservato in frigorifero o in contenitori sottovuoto per essere consumato anche giorni dopo.
Non solo estratti, però. Grazie al processo di estrazione potremo ad esempio preparare omogeneizzati fatti in casa per i nostri bambini, ma anche vellutate, passate di verdura, deliziosi sughi, salse e confetture biologiche per le nostre ricette.
Inoltre per chi predilige una dieta vegetariana o vegana l’estrattore è davvero essenziale in cucina: in poco tempo sarà possibile preparare deliziosi mix di frutta e verdura, ma anche latte vegetale (a base di soia, mandorle o noci).

La centrifuga

La centrifuga sfrutta molto di più la velocità di lavorazione degli alimenti.
A differenza dell’estrattore la centrifuga si basa su un meccanismo dotato di lame rotanti ad alta velocità. Questo la rende utile ad esempio nel tritare rapidamente alimenti solidi per varie preparazioni alimentari, velocizzando ad esempio tante preparazioni dolciarie.

Estrattore: ecco le caratteristiche

Di seguito le caratteristiche salienti dell’estrattore di succo, così da fare una comparazione con le centrifughe.

  • L’estrattore sfrutta una “coclea“ a bassa velocità, non sfrutta lame nè corpi taglienti. L’apparecchio risulta inoltre molto silenzioso.
  • Questo apparecchio assicura il 30% di succo puro in più rispetto ad una centrifuga.
  • La manutenzione dell’estrattore è assai semplice: i suoi componenti sono facili da rimuovere per essere puliti (basta l’acqua corrente).

In conclusione

In generale la centrifuga è più rumorosa, carica di elettricità statica e meno semplice da pulire rispetto all’estrattore.
Ciò che vi consigliamo è di dotarvi di entrambi gli apparecchi in cucina: se l’estrattore, come abbiamo visto, è più salutare nel trattare frutta e verdura, la centrifuga ci consente di velocizzare molte altre operazioni in cucina.

 

 

 

 

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